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Piemontinmoto.it è il punto di incontro dei numerosi Amici motociclisti sparsi in tutta la Regione.
Il sito offre la possibilità di conoscere nuovi amici e di scoprire il Piemonte e le sue bellezze a cavallo delle
dueruote. Grazie a Piemontinmoto.it avrete l'opportunità di unire la passione per una Regione capace di stupire alla passione del motociclismo, un connubio perfetto che vi permetterà di vivere tante emozionanti avventure attraverso la terra dei monti e delle colline, dei fiumi e dei laghi, dei parchi naturali e dei monumenti, del vino e della buona cucina.
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Scriveteci all'indirizzo info@piemontinmoto.it
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| Il
saluto di Roberto Rolfo a Piemontinmoto.it |
Simpatici
Amici di Piemontinmoto.it,
sono contento di essere stato scelto come
"padrino" della vostra bella iniziativa, che
muove la sua attività all'interno della nostra regione,
il Piemonte!
Il mio augurio è che questo intraprendente progetto possa
ottenere larghi riscontri nei numerosi visitatori e
aderenti. Il Piemonte è una regione che ha molto da
offrire, con la sua storia, le sue tradizioni ed i suoi
paesaggi, e non potrebbe esserci migliore occasione di
scoprirlo in sella ad una moto... Credetemi!
Vi saluto con il mio più carico dei GASSS!!! Con una
raccomandazione, guidate sempre in sicurezza e prudenza...
Per l'adrenalina e la velocità c'è la pista!!!
Spero di vedervi in molti anche sui circuiti dove corro;
sentire il vostro tifo mi darà ancora più carica!!!
Quindi, ben arrivati su Piemontinmoto.it e buona
navigazione! GASSS.
Roby44 |
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ITINERARIO SACRA DI SAN MICHELE (TO)
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Lunghezza
del percorso: 23 Km
Durata: 37 min
Caratteristiche
dell'itinerario
La “Sacra” è una grande opera architettonica a ponte tra un
edificio Sacro e una fortificazione militare. Collocato sul Monte
Pirchiriano, impera sulle città di Avigliana e Chiusa di San
Michele.
Un edificio capace di stupire per le proprie bellezze e per il
suggestivo paesaggio in cui è immerso, meta di molti motociclisti
che approfittano anche del fantastico percorso che vi giunge.
Pare che già in epoche lontane i Romani prima e i Longobardi poi
avessero istallato sulla cima del Monte un punto di osservazione
militare.
La Sacra fu ultimata a cavallo dell’anno 1000, grazie all’atto
d’amore e di fede del Conte Ugo di Montboissier. Fu, a partire dai
decenni successivi alla sua nascita, cenobio per pochi monaci e meta
di pellegrinaggio.
Sotto l’amministrazione dei monaci Benedettini, nel 1035 la Sacra
può contare sulla quarta chiesa e su un nuovo edificio per il
ristoro dei numerosi pellegrini frequentanti l’Abbazia.
Del Monastero Nuovo non rimangono che poche rovine, sulla sommità
delle quali si erge la Torre della Bell’Alda simbolo di una
leggenda. Si narra che un giorno vi cercò rifugio una giovane, la
Bell’Alda, inseguita da giovani avventori. Stando alla leggenda,
piuttosto che cadere nelle mani dei malintenzionati, la giovane si
gettò dalla sommità della Torre e, anziché sfracellarsi al suolo,
sostenuta da angeli, trovò la salvezza. In seguito la giovane, per
dare dimostrazione della verità delle proprie parole, salì
nuovamente sulla Torre per lasciarsi cadere. La vanità di quel
gesto la uccise.
Sotto la direzione dell’Abate Ermengardo, fu costruita una grande
chiesa su di un basamento alto ben 26 metri. La complessità della
realizzazione porto a tempi lunghi, a tal punto da poter
rintracciare nella costruzione la mescolanza di tre stili diversi:
il romanico normanno, il romani di transizione e il gotico francese.
Rilevante è l’altissimo protiro, opera dello scultore Niccolò,
che dà ingresso alla Scala dei Morti, così chiamata per il fatto
che anticamente era affiancata dalle tombe. Qui è possibile
ammirare la Porta dello Zodiaco, i cui stipiti sono decorati coi
segni zodiacali in rilievo.
Dalla
Sacra trae origine il sentiero dei Franchi, un percorso
escursionistico immerso nel verde che conduce all’alta valle.
Road book
Visualizzazione ingrandita della mappa
Si
parte da Rivoli, magari facendo una puntatine al bellissimo
Castello, opera di Juvarra, che si erge su una collina la cui
formazione risale all’era glaciale.
Quindi, si prende via Rosta e ci si porta nel Comune di Rosta,
immerso nella collina morenica. Si attraversa l’intero comune
prendendo via Rivoli, che procedendo diventa via Buttigliera.
In poco tempo si raggiunge la vicina Buttigliera Alta, il cui punto
d’interesse è la Basilica di Sant’Antonio di Ranverso.
Percorrendo corso Laghi, si Giunge al Comune di Avigliana, famoso
per i suoi laghi. Sceglieremo di continuare la marcia sul corso
Laghi per ammirare le sponde del Lago Grande e del Lago Piccolo.
Allontanandoci dal Lago Grande percorreremo un pezzo di via Giaveno
e, tenendoci a destra, prenderemo via Sacra di San Michele.
Ammirando
il paesaggio mozzafiato e seguendo le indicazioni giungeremo a
destinazione.
Periodo
migliore:
Primavera/estate
e inizio autunno.
Info line:
- Sacra
di San Michele - Via
alla Sacra, 14 - 10057 - S.Ambrogio di Torino (TO)
tel.
011.93.91.30 - Fax 011.93.97.06 - http://www.sacradisanmichele.com
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