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Piemontinmoto.it è il punto di incontro dei numerosi Amici motociclisti sparsi in tutta la Regione.
Il sito offre la possibilità di conoscere nuovi amici e di scoprire il Piemonte e le sue bellezze a cavallo delle dueruote. Grazie a Piemontinmoto.it avrete l'opportunità di unire la passione per una Regione capace di stupire alla passione del motociclismo, un connubio perfetto che vi permetterà di vivere tante emozionanti avventure attraverso la terra dei monti e delle colline, dei fiumi e dei laghi, dei parchi naturali e dei monumenti, del vino e della buona cucina.

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Il saluto di Roberto Rolfo a Piemontinmoto.it
Simpatici Amici di Piemontinmoto.it,
sono contento di essere stato scelto come "padrino" della vostra bella iniziativa, che muove la sua attività all'interno della nostra regione, il Piemonte!
Il mio augurio è che questo intraprendente progetto possa ottenere larghi riscontri nei numerosi visitatori e aderenti. Il Piemonte è una regione che ha molto da offrire, con la sua storia, le sue tradizioni ed i suoi paesaggi, e non potrebbe esserci migliore occasione di scoprirlo in sella ad una moto... Credetemi!
Vi saluto con il mio più carico dei GASSS!!! Con una raccomandazione, guidate sempre in sicurezza e prudenza... Per l'adrenalina e la velocità c'è la pista!!!
Spero di vedervi in molti anche sui circuiti dove corro; sentire il vostro tifo mi darà ancora più carica!!!
Quindi, ben arrivati su Piemontinmoto.it e buona navigazione! GASSS.

Roby44


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Il Mono - Anatomia e funzionamento del monoammortizzatore
(Seconda parte)

Articolo numero 10 - 30/09/2008

Il monoammortizzatore non è costituito solo dalla molla, che comunque riveste un importante ruolo. Un altro importante ruolo è giocato dalla parte idraulica che va a completare il monoammortizzatore.
Cosa fa in sostanza la parte idraulica? Controlla la velocità dell'escursione della sospensione sia in compressione che in estensione. Se il monoammortizzatore non disponesse di un freno idraulico, potrebbe raggiungere livelli di compressione, anche elevati, rapidamente e in modo violento, riducendo il comfort, la guidabilità e la sicurezza della moto.
Per capire come realmente funzioni il sistema idraulico del monoammortizzatore, dobbiamo capire come è costituito. Per meglio comprendere l'argomento si faccia riferimento alla figura sottostante che raffigura un monoammortizzatore interamente regolabile con serbatoio esterno.



All'interno del cilindro del monoammortizzatore (1) scorre il pistone idraulico (2), completamente immerso nell'olio idraulico. L'olio idraulico, mezzo molto più viscoso dell'aria, offre una certa resistenza frenando la corsa del pistone e ritardando, così, l'effetto generato dalla molla. Il pistone idraulico si presenta come un tozzo cilindro pieno che presenta una serie di fori calibrati disposti in circolo. Attraverso i fori calibrati scorre nei due sensi l'olio idraulico. Quando la sospensione è compressa l'olio fluisce dal compartimento al di sopra del pistone idraulico al compartimento al disotto di esso. Nella fase di estensione l'olio fluisce attraverso i fori calibrati del pistone idraulico nel senso inverso.
Il flusso d'olio attraverso i fori calibrati del pistone idraulico è regolato da valvole a lamelle (5). Queste valvole, costituite da una serie concentrica di sottili lamelle, si flettono al passaggio dell'olio limitando la portata dei fori calibrati e contribuendo ulteriormente alla generazione del freno idraulico. Nei migliori monoammortizzatori è presente la regolazione in estensione (12) che permette di regolare la velocità a cui deve avvenire la fase di estensione del monoammortizzatore regolando opportunamente l'apertura e la chiusura di passaggi dedicati.
Nella figura è evidenziato in giallo l'olio, che sappiamo essere tra i fluidi incomprimibili, e in azzurro un fluido che invece è comprimibile, ovvero, l'azoto. L'olio riempie interamente il cilindro del mono, il tubo di collegamento (16) del cilindro con il serbatoio esterno e, in parte, il serbatoio esterno (7). L'azoto riempie solo parte del serbatoio esterno ed è in pressione. L'olio e l'azoto sono separati da un diaframma mobile (14). La pressione dell'azoto contrasta le pressioni che si vengono a sviluppare nell'olio quando il mono è in compressione. Su alcuni modelli di mono è presente un pomello di regolazione che permette di aumentare o diminuire la pressione dell'azoto irrigidendo e ammorbidendo l'ammortizzatore.
Inoltre, alcune viti di regolazione permettono di frenare più o meno la fase di compressione, in analogia col già descritto freno in estensione.

di Andrea Pastore


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